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14.12.2020

Hatebur COLDmatic CM 625/CM 725, ora anche con unità servo-transfer

Il sistema di azionamento diretto abbinato agli esistenti sistemi di azionamento locali della CM 625/CM 725 apre un’ampia gamma di possibilità non sfruttate e potenziali risparmi.

A seguito della riuscita introduzione delle unità servo-transfer nel trasporto dei pezzi e nell’alimentazione di materiale, lo sviluppo della CM 625/CM 725 procede con il lancio del sistema di azionamento diretto.

I sistemi di azionamento diretto vengono utilizzati da tempo nella formatura della lamiera e sono ormai diffusi; il loro impiego è tuttavia meno comune nelle stampatrici orizzontali multistazione, a causa della complessa tecnologia e dei costi annessi. La soluzione sviluppata per la CM 625/CM 725 offre i maggiori vantaggi di questa tecnologia con un ottimo rapporto costi/benefici.

L’uso delle unità servo-transfer comporta ad esempio che le cinghie di comando, il volano e la combinazione frizione/freno non sianopiù necessari. I componenti aggiuntivi necessari per l’azionamento diretto sono virtualmente esenti da manutenzione.

Il motore principale impiegato, noto come motore coppia, è un motore sincrono multipolare raffreddato ad acqua che funziona usando magneti permanenti. Come in qualsia­si servomotore, un encoder regola la velocità e la posizione.

Come osservato in precedenza, i sistemi di azionamento diretto non hanno un volano, il che significa che non accumulano energia ­cinetica. Un banco di condensatori è integrato nell’armadio del convertitore per fornire l’energia richiesta per lo stampaggio. Tali condensatori sono in grado di rilasciare grandi quantità di energia durante lo stampaggio e vengono caricati nella fase di scarico della stampatrice, il che consente alla capacità di alimentazione della stampatrice (dotata di sistema di azionamento diretto) di mantenersi al livello della macchina standard.

Con i sistemi ad azionamento locale standard per l’alimentazione di materiale e il trasporto di pezzi, la CM 625/CM 725 offre già un livello di flessibilità nella cinematica finora inedito. Per esempio, il movimento della pinza o la velocità del trasporto trasversale possono essere modificati indipendentemente dalla velocità della macchina.

Ciò significa, per esempio, che è possibile ottimizzare gli attrezzi di stampaggio o rendere più affidabile il trasporto dei pezzi a un livello diproduzione più elevato. La combinazione di queste opzioni ad un sistema di azionamento diretto può anche influire sui movimenti della slitta di stampaggio. In generale, la velocità nel punto morto anteriore della stampatrice, cioè durante l’effettivo processo di stampaggio, può essere modificata ma senza ridurre il livello di uscita.

Per esempio, un movimento simile a quello di una stampatrice a ginocchiera può essere generato riducendo la velocità della slitta di stampaggio nel punto morto anteriore. Funzioni come questa possono aumentare significativamente la durata della vita degli attrezzi di stampaggio. È quindi possibile risparmiare sui costi di produzione attrezzi standard ed in particolare sui sistemi di fissaggio. Diverse leghe di alluminio possono perfino essere stampate meglio a velocità inferiori.

Allo stesso tempo, il nuovo sistema di azionamento offre anche vantaggi su pezzi lunghi o pesanti. Il movimento della slitta di stampaggio può essere alterato in modo tale che la slitta di stampaggio si muova più lentamente nella zona posteriore rispetto al funzionamento standard. Ciò significa che è possibile disporre di una finestra temporale più ampia per trasportare pezzi più lunghi o pesanti, ottenendo un trasporto dei pezzi più stabile. Contemporaneamente, tuttavia, è possibile un’applicazione opposta: i pezzi lunghi possono essere trasportati più velocemente rispetto al funzionamento standard, evitando così collisioni con gli attrezzi già in azione del passaggio successivo. Gli operatori possono quindi optare per la realizzazione di pezzi più lunghi sullo stesso modello di stampatrice.

La velocità può anche essere parzialmente aumentata durante il processo di taglio, trattandosi di funzioni asimmetriche in cui il punto morto anteriore della stampatrice non è al centro del ciclo di stampaggio.

Con l’enorme coppia erogata dal sistema di azionamento sull’intera gamma divelocità, i pezzi possono essere facilmente deformati in modalità di messa a punto (velocità lenta), dove la macchina può essere impostata più rapidamente perché non serve sollevare il volano dopo le regolazioni.

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